Il caso della morte di Abderrahim Fakir, deceduto a Bologna dopo essere stato bloccato da due poliziotti. continua a far discutere la politica. Ospite a L'Aria che Tira su La7, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha difeso l'operato degli agenti e ha rivolto un attacco diretto al sindaco di Bologna Matteo Lepore, accusandolo di aver sottovalutato i rischi legati alla piazza convocata dopo i fatti. Sul tema è intervenuto anche il presidente della Toscana Eugenio Giani, che pur difendendo il rapporto tra le forze dell'ordine e le amministrazioni di sinistra non ha risparmiato critiche a quanto accaduto.Sulla vicenda di Fakir, Piantedosi ha usato parole di pieno sostegno agli agenti coinvolti. "È l'ennesimo episodio che testimonia la complessità del lavoro delle forze di polizia. Dai video si evince che i poliziotti si siano approcciati con la delicatezza che ci vuole in questi casi", ha detto il ministro. Ha poi aggiunto che chi opera in quei momenti deve decidere in pochi secondi e che, a suo avviso, c'è stata "tutta l'attenzione e l'equilibrio che serve in questi casi". Piantedosi ha detto di attendere le indagini della magistratura, ma si è detto convinto che si vada "nella direzione del riconoscimento della correttezza degli operatori".Ha inoltre annunciato l'arrivo di bodycam per gli agenti: "Sta per partire il bando di acquisto. Nei prossimi mesi arriveranno cinquemila telecamere come prima dotazione. Sarà una dotazione che verrà progressivamente estesa in tutti i casi in cui verrà ritenuto opportuno che l'operatività delle forze di polizia sia assistita dalla necessità di documentare".Il ministro è stato molto più severo nei confronti del sindaco di Bologna. Secondo Piantedosi, la piazza convocata dopo la morte di Fakir sarebbe stata organizzata "in maniera quantomeno inconsapevole": "Un sindaco che convoca una piazza e sottovaluta cosa sarebbe potuto accadere ha un suo elemento di gravità", ha affermato. Il ministro ha precisato di non chiedere le scuse di Lepore, ma un atto di consapevolezza da parte del sindaco, ricordando che durante la manifestazione sono stati aggrediti poliziotti e sono stati danneggiati elementi di arredo urbano. Piantedosi ha anche toccato il tema del dolore per la morte di una persona nelle mani dello Stato, definendolo sempre motivo di grande dispiacere, ma ha giudicato sbagliato che questo si traduca in un atto di sfiducia verso le istituzioni attraverso la convocazione di una piazza per chiedere verità e giustizia. "Verità e giustizia non vanno sollecitate dalle piazze", ha sintetizzato.Nel medesimo programma è intervenuto anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha respinto l'idea di un'identificazione tra la sinistra e la criminalizzazione delle forze dell'ordine. "Guai a identificare la sinistra con la criminalizzazione della polizia. È tutto il contrario. Noi proprio nelle Regioni in cui governiamo, vediamo un grande rispetto, una collaborazione autentica", ha detto Giani, sottolineando di avere "un rapporto ottimale con le forze di polizia" nei territori amministrati dal centrosinistra.Allo stesso tempo, il governatore toscano ha invitato a non usare la tutela delle forze dell'ordine come schermo per comportamenti individuali scorretti: "Guai in nome di una tutela delle forze di polizia mascherare comportamenti che singolarmente sono non positivi", ha detto, ricordando che in un Paese democratico e liberale come l'Italia i diritti di ogni cittadino vanno sempre messi in evidenza. Parlando mentre sullo schermo scorrevano le immagini del fermo di Fakir, Giani ha aggiunto un giudizio netto sul caso specifico: "In questo caso vedo un comportamento che onestamente lascia molto a desiderare".Nella stessa puntata di L'Aria che Tira, Piantedosi ha toccato anche altri temi. Sul proprio futuro al governo ha confermato di rimanere al Viminale, indicando che per il prossimo anno Matteo Salvini dovrebbe passare al ministero dei Trasporti. Ha detto che sarebbe "contentissimo" di un eventuale ritorno di Salvini all'Interno, ricordando il periodo in cui i due hanno lavorato insieme. Sul generale Roberto Vannacci, il ministro ha riconosciuto "un'abilità politica" nella comunicazione ma ha negato che rappresenti "la vera destra", sostenendo che le sue posizioni sui rimpatri coincidano con l'azione già portata avanti dal governo, che quest'anno punta a raggiungere la soglia dei 10 mila rimpatri.
Caso Fakir, Piantedosi difende i poliziotti e attacca Lepore: "Ha convocato una piazza in maniera inconsapevole"
Il ministro dell'Interno ha commentato i fatti del capoluogo emiliano, sostenendo che il sindaco non debba chiedere scusa, "ma quantomeno prendere atto e fare u











