Il ministro Piantedosi torna ad attaccare il sindaco di Bologna per la manifestazione che si è svolta subito dopo la morte di Fakir: «Non dico che debba chiedere scusa, ma prendere atto e fare una valutazione». Poi, mentre i risultati dell’autopsia non sono ancora noti, difende i poliziotti: «Credo che ci sia stata tutta l’attenzione e l’equilibrio che serve in questi casi» Ci sono un morto, una città e il suo sindaco. Poi ci sono gli scontri e le polemiche, perché, si dice, potevano essere evitati. Quindi c’è un ministro, che carica a testa bassa accusando il sindaco di irresponsabilità amministrativa e difendendo l’operato delle forze dell’ordine mentre l’autopsia è ancora in corso. La morte di Abderrahim Fakir, deceduto a Bologna mentre veniva immobilizzato da due poliziotti, continua a essere terreno di scontro politico. A cinque giorni dall’accaduto, è MatteFrancesco CrippaCresciuto tra Milano e il suo hinterland, dopo aver cercato il suo posto nel mondo lavorando a Bologna, Roma e Trento alla fine è tornato a camminare sul pavé. Si occupa principalmente di politica e di esteri, tifa Inter ed è laureato in storia. Ama il calcio, la musica rap e i risotti. Non si prende mai troppo sul serio