di

Leonard Berberi

L’incidente nove minuti dopo il decollo: nella dinamica distrutto un finestrino, che ha quasi risucchiato all’esterno un passeggero. Il giallo sull’oggetto esterno

Cos’è successo al Boeing 737 di Ryanair la mattina del 10 luglio nei cieli della Grecia? La dinamica, nelle prime ore, sembrava abbastanza «semplice», pur nella sua drammaticità. La pala di un motore si stacca, innesca una catena di eventi che porta alla distruzione di un finestrino e al parziale risucchio di un passeggero. Ma, con il passare dei giorni e alcuni approfondimenti, il quadro si è fatto più complicato.

La settimana prossima potrebbe essere decisiva per il corso delle indagini, spiegano al Corriere due fonti occidentali a conoscenza delle discussioni tra americani ed europei. Le fonti avvertono che non c’è alcuna pista privilegiata, al momento, e che tutte le ipotesi hanno pari dignità. Ma aggiungono anche che, se confermati alcuni sospetti, l’inchiesta potrebbe avere risvolti «interessanti».