L'incidente nei cieli della Grecia Era il 10 luglio, quando l'areo, decollato dalla città greca di Salonicco con 155 persone, e diretto a Memmingen, Germania, è rientrato alcuni minuti dopo nello scalo ellenico per un incidente, che ha avuto una risonanza mediatica globale. Gli investigatori statunitensi, a distanza di un mese, hanno fatto luce su cosa sia successo quella mattina a 15mila piedi di altezza, circa 4.570 metri, nei cieli della Grecia: i frammenti che si sono staccati dal motore in seguito alla rottura di una pala del motore destro del velivolo - con ogni probabilità per una parziale usura del metallo - hanno mandato in frantumi il finestrino e danneggiato la fusoliera in diversi altri punti. Inoltre, l'ente americano - che ha passato l'indagine alle autorità greche - rivela di aver trovato anche resti di volatili all'interno del motore, ipotizzando che l'aereo possa averli impattati durante il decollo.