Su un volo Ryanair è esploso un finestrino e uno dei passeggeri ha rischiato di essere risucchiato all’esterno. Le ipotesi dell’incidente spiegate a Fanpage.it dal comandante e vicepresidente ANPAC Danilo Recine: “Improbabile il bird strike, penso a causa tecnica”.

A sinistra il finestrino rotto, a destra un Boeing 737–800 della Rayanair. Credit: Radio Salonicco / Getty

Grecia, ore 06:12 (in Italia le 05:12) di venerdì 10 agosto 2026. Un Boeing 737-800 della Malta Air, operato per conto della compagnia low cost irlandese Ryanair (registrazione 9H-QEU, volo FR-1879) decolla dalla pista 28 dell'aeroporto di Salonicco-Macedonia in direzione Memmingen, Germania. Otto minuti dopo il decollo, in fase di salita a circa 5.000 metri – o 15.000 piedi – di quota (definita dagli esperti di aviazione FL150) si sente un forte boato in cabina. Un finestrino esplode e il passeggero seduto di fianco, un uomo serbo di circa 61 anni, rischia di essere risucchiato all'esterno dell'aereo. Fortunatamente indossa la cintura di sicurezza e, in base al racconto dei testimoni, finisce fuori dal buco del velivolo “solo” con la testa e le spalle.

“Ci siamo subito resi conto che c'era stata una decompressione. Si sentivano delle urla, per un attimo ho pensato che qualcuno avesse aperto accidentalmente la porta di emergenza”, ha raccontato a Radio Salonicco – come indicato dalla BBC – una passeggera del volo. “Le mascherine sono cadute e si è sprigionato un forte odore. La testa e le spalle di un passeggero sporgevano dal finestrino. Per fortuna non si era slacciato la cintura di sicurezza”, ha aggiunto la donna. Stando alle testimonianze, sarebbe stato trattenuto e riportato completamente all'interno dalla moglie e da un'altra persona, evitando conseguenze più gravi. L'uomo avrebbe comunque subito lesioni al collo e ustioni da attrito. Subito dopo l'incidente i piloti hanno eseguito una manovra di emergenza portando rapidamente il velivolo a una quota di sicurezza di 1.800 metri e programmando l'immediato rientro allo scalo di partenza, dove è atterrato – secondo Aviation Herald – alla pista 10 a circa 75 minuti dal decollo, dopo aver scaricato il carburante. Ad attendere l'aereo, che è atterrato regolarmente, i servizi di emergenza che hanno preso in custodia l'uomo sotto shock e altri quattro passeggeri (questi ultimi sono stati tutti valutati e dimessi dai medici). Ryanair ha pubblicato una nota sull'incidente parlando di “distacco di un finestrino” e della predisposizione di un secondo velivolo per i passeggeri coinvolti, decollato alla volta della Germania alle 09:53 di oggi.