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Michael O'Leary riferisce i primi risultati dell'indagine sull'incidente avvenuto il 10 luglio in cui è rimasto ferito un cittadino serbo di 61 anni

© Ansa

L'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, ha dichiarato che i primi risultati dell'indagine sull'incidente in cui un passeggero è stato parzialmente risucchiato fuori dal finestrino rotto di un Boeing 737, partito da Salonicco e diretto a Memmingen, indicano un "danno causato da un oggetto estraneo" e non sono da attribuire all'età dell'aeromobile o alle condizioni di manutenzione. Lo riporta il sito della Reuters.

Il National Transportation Safety Board degli Stati Uniti sta indagando sull'incidente avvenuto lo scorso 10 luglio, in cui un pezzo del motore dell'aereo si sarebbe staccato e avrebbe frantumato un finestrino poco dopo il decollo del Boeing dalla città greca. A seguito della rottura, nella cabina dell'aereo si è verificata una perdita di pressione e un passeggero serbo di 61 anni è stato in parte risucchiato, con la testa e le spalle fuori dal finestrino, finché un gruppo di passeggeri che si è aggrappato al suo corpo non lo ha riportato sul sedile. L'uomo è stato ricoverato per ustioni d'attrito.