HomeVareseEconomiaBeko, torna la preoccupazione fra i lavoratori: i sindacati chiedono un nuovo tavolo al MimitFim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil puntano a verificare lo stato di attuazione degli impegni sottoscritti nell'aprile 2025Un'operaia alla Beko di BiandronnoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBiandronno (Varese), 22 luglio 2026 - A poco più di un anno dalla firma dell'accordo quadro che aveva posto fine alla lunga vertenza Beko Europe, torna a salire la preoccupazione tra i lavoratori. Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno infatti chiesto la convocazione di un nuovo tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per verificare lo stato di attuazione degli impegni sottoscritti nell'aprile 2025.

Con una lettera inviata il 10 luglio al ministro Adolfo Urso e alla sottosegretaria Fausta Bergamotto, i sindacati sollecitano un confronto per fare il punto sul piano industriale, sui volumi produttivi e sugli investimenti previsti, esprimendo forte preoccupazione per la situazione di diversi stabilimenti del gruppo. Nella richiesta viene inoltre domandato un aggiornamento sul percorso di reindustrializzazione del sito di Siena, destinato alla cessazione dell'attività produttiva.