HomeSienaCronacaBeko, l’accusa di Fossi (Pd): "Siena merita risposte e trasparenza"Mentre si avvicina il tavolo ministeriale di settembre cresce la richiesta di chiarezza sul futuro del sito ex Beko di...Una delle tante occasioni di ritrovo di operai e sindacalisti di fronte ai cancelli della Beko, durante la lunga vertenzaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMentre si avvicina il tavolo ministeriale di settembre cresce la richiesta di chiarezza sul futuro del sito ex Beko di viale Toselli. Dopo la discussione alla Camera dell’interrogazione presentata dal deputato e segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi, anche la politica torna a sollecitare risposte su investitori, tempi e garanzie occupazionali.
"Più che una risposta alla mia interrogazione, quella del governo è stata una ricostruzione di quanto già annunciato dal ministro Urso nelle scorse settimane – dichiara Fossi –. Nel merito delle domande poste sul futuro dello stabilimento invece, sono arrivate poche certezze e molti richiami agli investimenti che Beko realizzerà in altri siti italiani, che nulla hanno a che vedere con gli oltre 150 lavoratori senesi. Ai dipendenti e alle loro famiglie non serviva un aggiornamento sulle strategie nazionali dell’azienda, ma conoscere chi investirà a Siena, quanti lavoratori saranno riassorbiti, con quali tempi e con quali garanzie".









