HomeSienaCronacaBeko, pubblicato il bando: "Ulteriore passo in avanti"La soddisfazione del sindaco Fabio, il commento da parte dei sindacati. Base d’asta per l’intero affito 850mila euro, oppure in due lotti ridotti.Uno dei sopralluoghi con Invitalia e il vicesindaco Capitani al sito industriale ormai ex BekoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrende il via la ricerca di nuove aziende per l’ex Beko. Invitalia, per conto di Sviluppo Industriale Siena, ha avviato la manifestazione di interesse per individuare operatori interessati a prendere in locazione il sito produttivo di viale Toselli.
La procedura sarà articolata in due fasi: una prima fase di raccolta e valutazione delle manifestazioni di interesse, con verifica dei requisiti richiesti, e una seconda fase nella quale i soggetti ammessi presenteranno offerte economiche al rialzo. "Un ulteriore passo in avanti – sottolinea il sindaco di Siena Nicoletta Fabio – per la ricollocazione dei lavoratori attualmente ancora in cassa integrazione e la creazione di un nuovo polo industriale. Senza dimenticare che l’amministrazione comunale monitora da vicino i lavori di sgombero e bonifica, che spettano a Beko".
Il complesso potrà essere assegnato interamente o suddiviso in due lotti. Verrà privilegiata la soluzione che prevede un unico conduttore. Il canone minimo fissato a base d’asta per tutto il sito è di 849.351 euro annui. "Ci aspettiamo di poter discutere, al prossimo tavolo ministeriale che dovrebbe essere convocato a settembre, del piano industriale – commenta la segretaria della Fiom Cgil Siena Daniela Miniero –. A questo punto credo che abbia, come era giusto che fosse, preso in mano la situazione direttamente il Governo. Ricordo che davanti abbiamo gli ammortizzatori sociali a copertura per tutto il 2027, i tempi sono abbastanza stringenti". Per i singoli lotti la base economica sarà invece di 464.523 euro annui per il Lotto A e 384.828 euro per il Lotto B. La durata della locazione sarà di sei anni, con rinnovo automatico per altri sei. Il futuro locatario potrà recedere soltanto dopo i primi tre anni, con almeno dodici mesi di preavviso.












