HomeSienaCronacaBeko, il futuro è ancora incerto: "Serve chiarezza sul piano di rilancio"Estate di voci e di attesa per i lavoratori dello stabilimento senese. "Forte preoccupazione" dei sindacatiAlcuni lavoratori Beko davanti ai cancelli dello stabilimento di viale Toselli a SienaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Chiarezza". E’ la parola-chiave sulla quale si gioca la vertenza Beko di Siena, dove i sindacati tornano in pressing in merito al piano di rilancio industriale. Le indiscrezioni sulle manifestazioni di interesse pervenute sullo stabilimento, arrivate attraverso le parole di Gabriele Corradi (il manager nominato dal Comune nel Cda della Sviluppo Industriale Siena srl), hanno acceso la miccia. Muro di silenzio dalle aziende citate da Corradi, ovvero Tea Group srl di Signa (azienda italiana ad alto contenuto innovativo specializzata nella progettazione e produzione di sistemi elettronici avanzati, monitoraggio ambientale e tecnologie per la difesa) e Galenica Senese, azienda farmaceutica con sede a Monteroni d’Arbia (Siena), specializzata nello sviluppo e nella produzione di farmaci infusionali e iniettabili destinati principalmente all’uso ospedaliero, alle farmacie, alle cliniche private e al settore veterinari.
Beko, il futuro è ancora incerto: "Serve chiarezza sul piano di rilancio"
Estate di voci e di attesa per i lavoratori dello stabilimento senese. "Forte preoccupazione" dei sindacati









