La Regione esulta, il Pd invita a guardare quanto resta da fare più di quanto è stato fatto. E questo, anche se il miglioramento del Piemonte è innegabile. Parliamo di liste d'attesa in Sanità, nota dolente in tutta Italia, e del report di Agenas. Cirio e Riboldi: «Il Piemonte va nella direzione giusta» «Il problema delle liste d'attesa non è risolto, ma vedere certificato un miglioramento ci aiuta ad andare nella direzione giusta», dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore alla Sanità Federico Riboldi. «Agenas, infatti, certifica la qualità del lavoro che il Piemonte sta portando avanti attraverso l'innovazione e una gestione sempre più efficiente delle risorse disponibili. Il nostro sistema di gestione delle agende viene indicato a livello nazionale come una buona pratica efficace e replicabile: è un risultato importante, ottenuto grazie al lavoro della Direzione regionale, delle aziende sanitarie e di tutti i professionisti coinvolti». Il modello Piemonte lodato da Agenas Il riconoscimento è contenuto nel primo Bollettino Liste d'attesa, aggiornato al 30 giugno 2026, che dedica al Piemonte una specifica sezione sulle soluzioni organizzative introdotte. Per utilizzare in modo più efficiente gli appuntamenti disponibili e favorire le classi di priorità più urgenti. Agenas individua infatti nel modello piemontese una delle esperienze in grado di produrre risultati concreti e potenzialmente applicabile anche in altre realtà regionali.
Liste d’attesa, Agenas promuove il Piemonte. Ma la regione resta al 16° posto in Italia
Miglioramento della regione in classifica. L’assessore Riboldi rivendica i risultati, ma il problema non è ancora risolto del tutto












