L'assessore al Welfare: miglioramento significativo sulle prestazioni urgenti

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Dal potenziamento della medicina territoriale, con il completamento nei tempi previsti dei principali progetti Pnrr, ai miglioramenti sulle liste d'attesa, fino all'avanzamento del Cup regionale con l'obiettivo di renderlo operativo su tutto il territorio entro la fine dell'anno. Non si ferma il lavoro di rilancio della sanità lombarda, che inizia a raccogliere i primi frutti. Entro il 2026 "metteremo sotto controllo la parte più importante delle liste d'attesa" ha spiegato l'assessore al Welfare Guido Bertolaso, sottolineando anche il valore delle nuove strutture sul territorio, come quelle presentate al Sacco di Milano, con cui "allargare ancora di più quella che è la capacità di erogare servizi ai cittadini". In commissione Sanità, Bertolaso ha presentato i dati del monitoraggio sulle liste d'attesa, con "un miglioramento significativo" nell'erogazione delle prestazioni nei tempi previsti. Per esempio, nell'Ats della Città metropolitana di Milano, l'81 percento delle prestazioni ambulatoriali da effettuare entro 10 giorni viene ora erogato nei tempi previsti, con un aumento di 10 punti percentuali rispetto a marzo. Miglioramenti in tutte le Ats della regione anche per le prestazioni differibili, che prevedono un massimo di 30 giorni per le visite e di 60 per gli esami strumentali. Anche dal confronto tra il periodo gennaio-giugno 2025 e i primi sei mesi di quest'anno, emerge un miglioramento della capacità di garantire l'erogazione delle prestazioni entro i tempi previsti per tutte le classi di priorità. Per le prestazioni da eseguire entro dieci giorni il miglioramento dei tempi è del 12,53 per cento, del 6,6 percento per quelle differibili.