Da sinistra l’assessore Guido Bertolaso e il dg del Welfare Mario MelazziniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSi prenoteranno visite ed esami anche negli uffici postali, nella Lombardia dopo la riforma del superCup che dovrebbe essere completata entro fine anno, ha assicurato ieri l’assessore al Welfare Guido Bertolaso a margine di una seduta di Commissione Sanità. Una formula già sperimentata in Calabria al costo di due euro a procedura, mentre in Lombardia questa modalità di prenotazione sarà gratuita, assicurano dalla Regione.

"Con Poste siamo già molto avanti, le prime sperimentazioni" potrebbero partire "durante l’estate", ha detto Bertolaso spiegando che la società controllata dal ministero dell’Economia e finanze "ci sta dando una mano" anche sul fronte informatico, in particolare "a definire con assoluta certezza quante richieste entrino in una giornata", eliminando il ritardo col quale il sistema regionale elabora le prescrizioni dematerializzate in modo da poter calibrare il fabbisogno di appuntamenti e facilitare il lavoro della cabina di regìa coordinata dal Welfare, dalla cui introduzione, a febbraio, "abbiamo visto miglioramenti anche sensibili sulle liste d’attesa". Per Carmela Rozza, consigliera regionale del Pd, la scelta di ingaggiare Poste "come era successo per i vaccini antiCovid è la denuncia di un altro fallimento, dopo aver dato il fascicolo sanitario elettronico a Sogei. Ma serve ancora Aria?", domanda con riferimento alla società in house che si occupa anche delle infrastrutture informatiche regionali.