Democrazia incompleta

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L’Asl 1: «. Risultati significativi per rafforzare la governance delle liste di attesa»

Il complesso delle azioni avviate da Usl Umbria 1 — dall’introduzione di nuove apparecchiature all’appropriatezza delle prescrizioni, dall’omogeneizzazione delle agende diagnostiche al reclutamento mirato del personale nelle aree più direttamente coinvolte — "sta producendo risultati significativi per rafforzare la governance delle liste di attesa". A farlo sapere è la stessa Usl 1, che fa sapere come "le Pdt (prestazioni in percorso di tutela) che governano le liste di attesa hanno registrato, nelle ultime due settimane, una riduzione di circa tremila prestazioni". Al momento risultano rispettati i tempi previsti per gli esami classificati come urgenze U (da effettuare entro 72 ore) e B (entro 10 giorni), mentre le attese più consistenti riguardano le classi D (differibile), con scadenze a 30 e 60 giorni. Per affrontare questa criticità - nonostante il periodo estivo - l’Azienda ha programmato sedute ambulatoriali aggiuntive in diverse strutture. In particolare, all’ospedale di Branca vengono effettuate sedute dedicate a risonanze magnetiche e Tac anche in orario serale (dalle 20 alle 24) e nei giorni prefestivi e festivi. A questi interventi, nel corso dei mesi, l’Azienda ha affiancato un’attività legata agli investimenti che ha riguardato quasi tutti i presidi ospedalieri. Nel complesso, nei primi cinque mesi del 2026 l’Usl Umbria 1 ha registrato un incremento significativo dell’erogazione di prime visite specialistiche nelle branche a maggior pressione di domanda. La performance più rilevante riguarda la prima visita gastroenterologica, che passa da 1.240 a 1.890 prestazioni erogate: un aumento di 650 visite, pari a +52,4%. Crescita a doppia cifra anche per la prima visita dermatologica/allergologica, che sale da 6.921 a 8.231 prestazioni (+18,9%, pari a 1.310 visite in più); e per la prima visita oculistica, storicamente la branca a più alto volume, che raggiunge quota 10.988 prestazioni rispetto alle 9.978 del 2025 (+10,1%, oltre mille visite aggiuntive). Il dato assume ancora più rilievo se confrontato con l’andamento complessivo della produzione aziendale: il totale delle prime visite erogate nel periodo gennaio–maggio cresce del 2,7% (da 62.286 a 63.939), a conferma che le tre branche in esame crescono a ritmi ben superiori alla media, per effetto delle azioni mirate di potenziamento dell’offerta messe in campo dall’Azienda. "Il tema delle liste di attesa non si risolve con una sola misura – conclude l’Usl Umbria 1 - ne siamo ben consapevoli e per questo continuiamo ad investire su personale, tecnologie, appropriatezza prescrittiva e organizzazione per dare ai cittadini risposte più rapide, più sicure e di qualità".