HomeUmbriaCronacaIl "nodo" delle liste di attesa. Prime visite, migliorano i tempi. E sulle “urgenze“ ottime risposteAgenas certifica che anche sugli esami diagnostici le prestazioni sono in crescita rispetto al 2025. Ma l’Umbria resta al di sotto degli standar nazionali: peggio fanno solo altre tre regioni.I numeri sulle liste di attesa forniti da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNella battaglia sui numeri delle liste di attesa, quelli forniti da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) raccontano di un miglioramento delle prestazioni in Umbria nell’ultimo anno. Si tratta di numeri basati sulla Piattaforma nazionale per le liste d’attesa dove per la nostra regione è stato segnalato un miglioramento dei principali indici valutati.
Nel confronto tra il primo quadrimestre dello scorso anno e di quello attuale, riguardo alla percentuale dei tempi rispettati per le prime visite l’Umbria migliora di quasi il sei per cento, passando dal 57,2 al 63,1. Lo standard regionale però è molto al di sotto di quello medio nazionale, salito dal 76,1 per cento al 78,7 per cento. Peggio dell’Umbria fanno soltanto Puglia, Sardegna e Provincia autonoma di Trento. Numeri migliori anche per gli esami diagnostici nei quali si passa dal 53,4 per cento al 62,8.











