In Puglia, nei primi quattro mesi dall’avvio dei piani sperimentali di recupero delle liste d’attesa, sono 191.646 le persone contattate e 105.871 le prestazioni anticipate tra visite, esami e ricoveri. I dati, diffusi dalla Regione Puglia, si inseriscono nel quadro nazionale monitorato dalla Piattaforma delle liste d’attesa presentata da Agenas, che registra un miglioramento complessivo dei tempi nel primo quadrimestre del 2026.

Nel dettaglio, sono state coinvolte 175.291 persone per prestazioni ambulatoriali e diagnostiche e 16.355 per ricoveri ospedalieri. Le prestazioni recuperate comprendono anche 4.857 interventi senza codice di priorità, legati a percorsi oncologici e follow-up di patologie croniche.

Sul fronte delle priorità, le prestazioni U-urgenti recuperate (2.867) hanno registrato un anticipo medio di 144 giorni. Per le B-brevi (47.201) l’anticipo medio è stato di 131 giorni, mentre per le D-differibili (22.841) si attesta a 86 giorni e per le P-programmabili (13.593) a 88 giorni.

Il quadro regionale si affianca ai dati nazionali che indicano un miglioramento della capacità di rispetto dei tempi: le prime visite sono state erogate nei tempi nel 78,7% dei casi, mentre gli esami diagnostici nell’84,7%, in crescita rispetto all’anno precedente.