Firenze, 21 luglio 2026 – La Toscana si conferma tra le regioni italiane più efficienti nella gestione delle liste d'attesa sul fronte degli esami diagnostici, ma risulta indietro a molti territori per quanto riguarda la prime visite. È quanto emerge dall'ultimo bollettino di Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che fotografa l'andamento dei tempi di attesa nelle diverse realtà del Paese. Se per le prime visite la regione garantisce il rispetto dei tempi nel 77,2% dei casi, per gli esami diagnostici la percentuale sale all'89,6%, uno dei migliori risultati a livello nazionale.
I dati
Per quanto riguarda le prime visite specialistiche, la Toscana si colloca al quattordicesimo posto su venti, allo stesso livello dell'Emilia-Romagna (77,2%), meglio solamente di Abruzzo, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Umbria e Puglia. Una performance decisamente inferiore rispetto alle prime quattro, ovvero Basilicata (98,9%), Marche (94,5%), Lazio e Veneto (91,5%). I maggiori miglioramenti rispetto al 2025 sono stati registrati da Liguria (+19,7%) e Lombardia (+9,5%), mentre gli arretramenti più significativi riguardano la Provincia autonoma di Trento (-8,4%) e la Sicilia (-7,5%).















