Un nuovo articolo pubblicato su Circulation dell’American Heart Association (AHA) ha evidenziato che fino a 5 tazze di caffè per 400 mg di caffeina al giorno possono essere considerate “generalmente sicure” per la maggior parte degli adulti.

Una tazza di caffè. Credit: iStock

Il caffè è la bevanda più consumata al mondo e per milioni di persone è un vero e proprio rito quotidiano irrinunciabile, soprattutto al mattino (ma non solo). Trattandosi di un composto stimolante, alla luce della presenza dell'alcaloide caffeina e di molte altre sostanze bioattive, si dibatte da tantissimi anni sulle dosi sicure da poter consumare ogni giorno. Ora gli autori di una nuova, approfondita revisione pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Circulation dell'American Heart Association (AHA) sono giunti alla conclusione che fino a un massimo di 5 tazze al giorno per un totale di 400 milligrammi di caffeina sono considerate "generalmente sicure per la maggior parte degli adulti". Questo quantitativo di caffeina, aggiunge l'AHA in un comunicato stampa condiviso di concerto con l'articolo, "sembra essere collegato a un minor rischio di diverse patologie cardiovascolari, tra cui insufficienza cardiaca, malattie cardiache e ictus in alcuni individui". Poiché in un tipico caffè espresso ci sono dai 60 ai 90 milligrammi di caffeina (media 75 mg), 5-6 espressi normali o 4 piuttosto forti nell'arco di un giorno rientrano nel range di sicurezza identificato dai medici statunitensi. Chiaramente si tratta di un'indicazione generale, pertanto, prima di cambiare le proprie abitudini sul consumo di caffè è sempre doveroso consultare il proprio medico.