Matteo Bassetti, primario di Malattie Infettive all’ospedale San Martino di Genova, ha parlato del rapporto pubblicato sulla rivista Circulation dedicato al consumo di caffè. Secondo gli studi e i cardiologi dell’American Heart Association (AHA), “bere fino a 5 tazze al giorno è sicuro per la maggior parte degli adulti ed è associato un minor rischio di ictus, diabete e insufficienza cardiaca“. Il documento “fa chiarezza su anni di indicazioni contrastanti riguardanti la caffeina e il cuore”. Di fatto, il consumo di caffè “è potenzialmente associato a un minor rischio di diabete di tipo 2, ictus e insufficienza cardiaca, sebbene il suo rapporto con la pressione sanguigna sia complesso e i dati non siano del tutto univoci. Per decenni, i medici hanno spesso consigliato alle persone con problemi cardiaci di evitarlo. Tuttavia, queste nuove evidenze segnano un cambiamento significativo, distinguendo tra caffè naturale (derivato dai chicchi) e caffeina sintetica”.
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