Questo è il numero del 16 luglio 2026 della newsletter Ippocrate, firmata da Linda Varlese, su Salute e Ricerca. Per iscriverti clicca qui.
Pancia gonfia, accumulo di grasso addominale, stanchezza cronica, insonnia, difficoltà a perdere peso. Negli ultimi mesi il cortisolo è diventato una delle parole più pronunciate sui social network, dove influencer e guru del benessere lo indicano come la causa nascosta di una lunga serie di disturbi che accomunano milioni di persone. Video, post e programmi alimentari promettono di "abbassare il cortisolo" per ritrovare energia, sgonfiare l’addome e tornare in forma, trasformando un ormone fondamentale per la sopravvivenza in una sorta di nemico da combattere. Eppure, la realtà raccontata dalla medicina è molto meno lineare.
"Il cortisolo è un ormone del corpo che serve a molteplici funzioni e permette sostanzialmente di rimanere in vita. Lo produciamo in risposta a una serie di necessità indispensabili per la vita. Ha un ruolo necessario nella regolazione del metabolismo, del sistema immunitario, dello stress, dell’infiammazione e della pressione arteriosa", spiega ad HuffPost il dottor Edoardo Mocini, Medico chirurgo specialista in Scienza dell’Alimentazione all'Università E-Campus. Definirlo semplicemente "ormone dello stress", come spesso accade nei contenuti online, rischia quindi di essere riduttivo. Il cortisolo è infatti coinvolto in numerosi processi fisiologici essenziali e il suo rilascio rappresenta una normale risposta dell’organismo alle richieste della vita quotidiana. Tra le convinzioni più diffuse c’è quella secondo cui livelli elevati di cortisolo sarebbero la causa diretta della pancia gonfia e dell’aumento di peso. Una semplificazione che, secondo Mocini, merita molte precisazioni.










