di Isabella Fantigrossi
Dal sonno all’alimentazione a base di carboidrati buoni, dall'esposizione alla luce del mattino all’attività fisica quotidiana: nell’ultimo volume di Emanuele De Nobili, esperto di medicina anti-aging e di longevità, il metodo per riportare in equilibrio l’ormone oggi iperprodotto a causa dello stile di vita sbagliato
La cattiva notizia è che sempre più spesso ci sentiamo stanchi senza motivo, fatichiamo a dormire, alterniamo momenti di tensione a cali improvvisi dell'umore. Colpa del cortisolo, l’ormone dello stress. «È il metronomo endocrino che regola l’equilibrio fisiologico. Il regista della nostra vitalità. Un ingranaggio delicato che consente all’organismo di adattarsi finché il sistema resta in equilibrio — spiega Emanuele De Nobili, direttore sanitario del Villa Eden Longevity Institute a Merano, fra i più autorevoli esperti di medicina anti-aging —. Quando però il cortisolo prodotto è troppo, subentra una situazione di affaticamento cronico, nebbia mentale, sonno frammentato, infiammazione silenziosa. Si rischia, insomma, il burn-out. E questo purtroppo accade sempre più spesso, lo notiamo persino nei bambini, a causa dello stile di vita di oggi. Pensate a quanti sono i trigger stressogeni, quegli stimoli capaci di iperalimentare il cortisolo come il traffico delle grandi città, le troppe ore passate davanti a uno schermo senza muoversi o le continue notifiche digitali».






