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la testimonianza

di Anna Follari

18 Luglio 2026, 11:25

Per il 19 luglio la via D’Amelio, nella giornata che commemora la strage dove persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta (Emanuela Loi, Claudio Traina, Walter Eddie Cosina, Agostino Catalano e Vincenzo Li Muli), si riempie di persone e di memoria. C’è chi arriva con un fiore, chi si ferma in silenzio, chi guarda quell’albero diventato simbolo di contrasto a Cosa Nostra. Tutti si radunano per ricordare. Ma bastano poche ore e le serrande si abbassano, la strada torna quella di sempre: più buia e più trascurata.