Nuovo capitolo giudiziario per l’operazione “Malapianta”. La Terza Sezione Penale della Corte d’Appello di Catanzaro, presieduta da Antonio Battaglia, con i consiglieri Antonio Giglio e Carlo Fontanazza, ha pronunciato la sentenza nel giudizio di rinvio disposto dalla Corte di Cassazione, riformando in parte la decisione emessa il 24 maggio 2022 dal Tribunale di Crotone.
La Corte ha riesaminato le posizioni degli imputati interessati dal rinvio, modificando in più punti il precedente impianto sanzionatorio attraverso dichiarazioni di prescrizione, assoluzioni, rideterminazioni di pena e l’eliminazione di alcune misure accessorie e cautelari.
La posizione di Remo Mannolo
Tra le decisioni di maggiore rilievo figura quella relativa a Remo Mannolo, assistito dall’avvocato Salvatore Iannone. I giudici hanno dichiarato non doversi procedere nei suoi confronti in relazione ai reati contestati ai capi 18 e 19, esclusa l’aggravante originariamente contestata, perché estinti per prescrizione. Di conseguenza è stata eliminata la pena di un anno di reclusione, è stata ordinata la restituzione delle due autovetture agli aventi diritto, è cessata la misura cautelare applicata nei suoi confronti ed è stata disposta l’immediata liberazione.












