La seconda sezione della Corte di Appello di Palermo ha condannato due mafiosi di Carini (Palermo) e pur riducendo la pena rispetto al primo grado ha inflitto condanne pesanti: si tratta di Giuseppe Passalacqua, che ha avuto 9 anni e 4 mesi (ne aveva avuti 12) e di Salvatore Vallelunga, che ha avuto 6 anni e 8 mesi (10 anni davanti al Gup). Il collegio presieduto da Gabriella Di Marco ha invece assolto Sergio Giannusa, palermitano del clan di Resuttana, difeso dagli avvocati Vincenzo Giambruno e Riccardo Ruta: il Gup gli aveva inflitto 2 anni in continuazione con una precedente condanna già definitiva. Passalacqua, appartenente a uno dei clan più attivi sul fronte delle estorsioni a Carini, ha numerosi precedenti. L’entità delle pene tiene conto dello sconto di un terzo previsto per il rito abbreviato.