Il Gup del tribunale di Palermo Carmen Salustro ha assolto due persone e ha condannato altri trentuno imputati a pene elevatissime, che nel complesso sommano circa 260 anni di carcere. Si tratta di una costola del maxiblitz antimafia cosiddetto «dei 181», con riferimento agli arresti che vennero eseguiti a febbraio 2025 in un’inchiesta poi frazionata secondo i quartieri di appartenenza: il filone oggi chiuso col rito abbreviato (che prevede sconti di pena di un terzo, ma ciò nonostante la sentenza resta durissima) riguarda uno dei mandamenti ancor oggi tra i più attivi, San Lorenzo e Tommaso Natale.Le condanne riguardano persone in qualche modo collegate ai ventuno fermati della nuova operazione eseguita ieri dalla Dda e dai carabinieri nei quartieri dello Zen e della Marinella, contro gli estortori autori di incendi, danneggiamenti e minacce contro imprenditori e commercianti ai quali in questi ultimi mesi è stato chiesto il pizzo in maniera violenta, tra colpi di kalashnikov contro le attività commerciali, bottiglie contenenti benzina lasciate davanti alle saracinesche, con le richieste di denaro (in genere 5000 euro) e incendi che hanno colpito in particolare la Sicily by Car dell’imprenditore Tommaso Dragotto, oltre a un distributore al quale si appoggiava per lavaggi e rifornimenti.I condannati