Conte, Salvini e Vannacci continueranno a prendere le parti di Mosca contro l'Occidente, l'estremo centro proverà a capitalizzare l'ortodossia pro Kyiv, Pd e FdI si dovranno barcamenare tra alleati che la pensano all'opposto. In questo contesto Guerini dice cose di buon senso e sembra un alieno. Verrebbe voglia di svegliarsi solo dopo il voto

Chi può, vada a dormire già oggi e si risvegli il giorno dopo le elezioni del 2027. Di qui ad allora, per quanto riguarda la guerra di aggressione che da quasi cinque anni Vladimir Putin conduce nel cuore dell’Europa, nella politica italiana sarà un carnevale quotidiano di dichiarazioni tanto muscolari quanto inutili. Giuseppe Conte, Roberto Vannacci e Matteo Salvini continueranno a fare la parte dei collaborazionisti del regime di Mosca: “Non esiste alcuna minaccia alle nostre libertà, che ci frega di questi ucraini e di questa Europa, più burro e meno cannoni”.