Mosca ringrazia

Dal leader M5S parole contro l’Ucraina, condanna di Calenda, Picierno ed Europeisti Anche nel Pd imbarazzo e presa di distanze. Ma Craxi: «Farnetica, Schlein che dice?»

Aldo Torchiaro

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Le parole incendiarie di Giuseppe Conte, da Napoli, sembrano essere state scritte a Mosca. «La minaccia russa è stata costruita per farci comprare armi». Lo ha detto davvero. E lo hanno sentito, obtorto collo, tutti gli esponenti del centrosinistra. Che con queste suggestioni, tradotte dal cirillico, devono fare i conti. C’è un Roberto Vannacci filorusso a destra, c’è un Roberto Vannacci filorusso a sinistra, solo che si firma Giuseppe Conte. Tra i due il feeling c’è. E si vede. «È buon senso, non ci sono stati contatti prima. Semplicemente sono quattro anni che votiamo la stessa cosa», dice il Generale. Mosca ringrazia. La politica italiana un po’ meno. Per prima si fa sentire l’area riformista ed europeista.