Quando le temperature superano i 30 gradi, cucinare diventa una fatica, l'appetito diminuisce e spesso si finisce per scegliere alimenti poco equilibrati pur di soddisfare la voglia di qualcosa di fresco e leggero. Ma quando fa molto caldo va modificata l’alimentazione, e come? Secondo alcuni servono più proteine, ma è vero?

Caldo, come cambiare l’alimentazione

“Con il caldo è utile adattare la dieta per alleggerire l'impegno del nostro organismo, compreso quello richiesto dalla digestione. Non dobbiamo mangiare più proteine, ma nemmeno eliminarle o ridurle eccessivamente. L'obiettivo è scegliere piatti che garantiscano il giusto apporto di nutrienti nell'arco della giornata senza affaticare l'organismo con processi digestivi troppo impegnativi. Per questo è meglio preferire cotture veloci, piatti freschi, condimenti semplici”, dice Michelangelo Giampietro, specialista in Scienza dell’alimentazione e docente della Scuola di Specializzazione in Medicina dello sport e dell’Esercizio Fisico all'Università Sapienza di Roma. Qualche esempio? “Insalate di riso, di pasta o di legumi, arricchite con ortaggi di stagione: in estate va aumentato il consumo di alimenti ricchi di acqua, come frutta e verdura”.