Pubblicato il: 05/08/2026 – 16:15

L’agosto italiano si è aperto all’insegna di temperature record, con la quarta ondata di calore estiva che sta segnando picchi inediti. Per difendersi, le scelte alimentari possono essere decisive: bere in abbondanza, idratarsi anche mangiando. Spiega come fare l’Istituto superiore di sanità, in un focus firmato da Laura Rossi del Dipartimento Sicurezza alimentare, nutrizione e sanità pubblica veterinaria: una guida alla dieta anti-afa e al menu ideale per le tavole del Ferragosto ormai alle porte. «Le alte temperature estive – spiega l’esperta dell’Iss – aumentano la perdita di acqua e sali minerali attraverso la sudorazione, rendendo ancora più importante una corretta idratazione e un’alimentazione leggera, equilibrata e ricca di alimenti freschi. Nei mesi estivi, e in particolare durante le giornate più calde come Ferragosto, alcune semplici attenzioni possono aiutare a prevenire disidratazione, affaticamento e disturbi legati al caldo, favorendo benessere e vitalità».

L’acqua come primo alleato

Primo alleato contro il caldo: l’acqua. «L’acqua rappresenta il principale componente del nostro organismo ed è indispensabile per regolare la temperatura corporea, trasportare nutrienti e ossigeno, favorire la digestione ed eliminare le sostanze di scarto», ricorda l’Iss. «Con il caldo aumenta la sudorazione e, di conseguenza, anche il fabbisogno di liquidi. Per questo è importante: bere regolarmente durante tutta la giornata, senza aspettare di avere sete; tenere sempre a disposizione una borraccia d’acqua, soprattutto quando si trascorre molto tempo all’aperto; aumentare l’assunzione di liquidi prima, durante e dopo l’attività fisica o nelle giornate particolarmente afose». Ma cosa bere esattamente? «Le Linee guida per una sana alimentazione raccomandano di scegliere principalmente l’acqua. Sono invece da limitare: bevande zuccherate, bibite gassate, energy drink, tè freddi e succhi di frutta con zuccheri aggiunti. Queste bevande apportano elevate quantità di zuccheri e calorie senza contribuire in modo significativo al senso di sazietà. E lo zucchero tende a farci aumentare il senso di sete invece che idratarci. Anche le bevande alcoliche meritano particolare attenzione», si raccomanda.