di
Maria Giovanna Faiella
Come «difendersi» in casa e se si esce (evitare nelle ore più calde della giornata). Quali cibi preferire, perché bere anche se non si ha sete, cosa fare se si prendono farmaci, consigli per le persone che vivono da sole soprattutto se anziane
Una nuova ondata di calore sta attraversando tutto il Paese: domenica 2 agosto «bollino rosso» in 23 città su 27 monitorate dal sistema di sorveglianza del ministero della Salute, mentre lunedì 3 agosto salgono a 25 (su 27) le città con livello di rischio «3» (massimo) per la salute non solo di gruppi di persone a rischio (anziani, bambini piccoli e persone malattie croniche), ma anche di persone sane. Ma quali possono essere gli effetti del caldo estremo sulla salute? Come prevenirli?
Effetti delle ondate di calore sulla saluteLe ondate di calore sono condizioni climatiche estreme che si verificano quando si registrano temperature molto alte per più giorni consecutivi, spesso associate a elevati tassi di umidità, assenza di vento e radiazione solare intensa.È dimostrato che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione, soprattutto delle persone più vulnerabili che hanno una limitata capacità di termoregolazione fisiologica o non sono in grado di mettere in atto comportamenti protettivi.Di regola, il corpo si raffredda sudando, ma se per esempio l’umidità è molto elevata, il sudore non evapora rapidamente e il calore corporeo non è eliminato in modo efficace, per cui la temperatura del corpo aumenta rapidamente e possono essere danneggiati diversi organi vitali e lo stesso cervello.






