di Alessia Calzolari
L'Italia è alle prese con la quarta ondata di caldo dell'estate 2026. Ecco perché, come ricordano il Ministero della Salute, OMS e CREA, frutta e verdura sono alleate preziose contro afa e disidratazione
Da Nord a Sud, l'Italia è entrata nella quarta ondata di caldo di questa estate. L'anticiclone africano continua a spingere le temperature oltre le medie stagionali, con punte superiori ai 40 gradi in alcune città e notti tropicali che rendono difficile il sonno. Secondo le previsioni, la fase più intensa dovrebbe accompagnarci fino al 7 o 8 agosto. Quando il termometro sale, cambia anche il modo in cui lavora il nostro organismo. Sudiamo di più per disperdere il calore, perdiamo liquidi e sali minerali e, spesso, scema l'appetito. È proprio in queste condizioni che l'alimentazione diventa un aiuto concreto.Il Ministero della Salute, nelle raccomandazioni diffuse durante le ondate di calore, invita a bere frequentemente anche in assenza dello stimolo della sete, a preferire pasti leggeri e ad aumentare il consumo di frutta e verdura. Indicazioni condivise dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), che ricorda come una corretta idratazione rappresenti «una delle misure più efficaci per prevenire gli effetti del caldo estremo, soprattutto nelle persone più fragili». Attenzione a non cadere nella trappola dei cosiddetti «superfood». Nessun alimento è in grado di abbassare da solo la temperatura corporea o di proteggerci dall'afa. Ciò che può fare la differenza è un'alimentazione ricca di acqua, fibre, vitamine e sali minerali, inserita in uno stile di vita corretto.












