L’Italia è entrata nella quarta ondata di caldo dell’estate 2026. Le temperature raggiungeranno il loro picco giovedì 30 luglio, quando tra le 27 città monitorate Campobasso, Perugia e Chieti saranno segnate con il bollino rosso del Ministero della Salute, che indica il livello 3, con rischi per la salute della popolazione generale, mentre saliranno a 16 le città in arancione, con rischi per la salute della popolazione più fragile: Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Pescara, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Le altre città monitorate saranno tutte in bollino giallo, che segna il livello 1 di pre-allerta, mentre nessuna sarà in verde.

Come annunciato da Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, le temperature saranno fino a 7 gradi superiori alla media, con picchi locali di 40-41°C soprattutto al centro-nord e zero termico a 5000 metri sulle Alpi. Entro la fine della settimana si prevedono 41°C a Firenze e Terni, 40°C ad Alessandria, Asti, Benevento, Cremona, Ferrara, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Piacenza, Prato e Reggio Emilia, 39-40°C a Roma, 38-39°C a Milano. Alle giornate roventi si sommeranno anche le cosiddette notti tropicali, in cui le temperature rimarranno sopra i 25 gradi. L’anticiclone di origine subtropicale investirà in pieno l’Italia, come durante la terza ondata di calore. Il caldo andrà avanti almeno fino al 10 agosto, con gli ultimi temporali tra oggi e domani in Sicilia e qualche acquazzone sulle Alpi orientali e pianure adiacenti.