Mistero risolto nella Gola di Frasassi: un rullino perso nel 1986 viene ritrovato e sviluppato e la moglie riconosce l’alpinista Tiziano Cantalamessa scomparso nel 1999 tramite i social

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Indice

Il ritrovamento casuale sulla Torre di JesiIl restauro con l’intelligenza artificiale e il boom digitaleLa svolta e il messaggio della moglieL’eredità del Bonatti del Centro-Sud

Una fessura nella roccia ha custodito per quattro decenni un piccolo tesoro di diapositive, restituito infine al presente grazie alla combinazione tra tecnologia, passaparola digitale e memoria storica. La vicenda si è consumata tra le pareti della Gola di Frasassi, nelle Marche, dove un minuscolo cilindro di plastica ha sfidato per quarant’anni il gelo invernale e l’afa estiva prima di essere scoperto per caso. Quello che sembrava un frammento di spazzatura meteorologica è diventato il fulcro di un’indagine collettiva sul web che, nel giro di appena quarantotto ore, ha ridato un nome ai volti impressi sulla pellicola impressionata nel lontano 1986.