HomeAnconaCronacaTrova rullino di 40 anni fa. Le foto di un’escursione ricostruite con l’IA: "Ora cerco quei volti"Lorenzo Rossetti, geologo ed esperto climber lo ha scoperto sotto un sasso e ha mandato una vecchia sbiadita foto al regista fabrianese Paolo Bacchi. Il video ha conquistato il web: 32mila like e 8mila condivisioni in un giorno. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImmagina di camminare lungo una parete di montagna, infilare la mano in un anfratto tra le rocce della gola di Frasassi, nel cuore delle Marche, e tirare fuori un pezzo di memoria rimasto congelato nel tempo per quarant’anni. Una storia incredibile che ha già conquistato il web, diventando virale con un video da 32mila like e oltre 8mila condivisioni in meno di un giorno. Tutto comincia sulla Torre di Jesi, dove il geologo ed esperto climber Lorenzo Rossetti, di Montecarotto nota sotto alcuni sassi un vecchio rullino fotografico, consumato ma intero.

"Lorenzo, un mio amico arrampicatore geologo mi manda una foto su WhatsApp - spiega il regista fabrianese Paolo Bacchi - Su questo messaggio c’era la fotografia di un vecchio rullino, consumato, rovinato esternamente ma ancora intero". Ironia della sorte, Bacchi, dodici anni prima aveva girato un documentario proprio su quella stessa parete rocciosa. Chissà da quanto tempo si trovava lì quel piccolo oggetto, esposto al sole rovente d’estate e al gelo dell’inverno. Bacchi pensa inizialmente a un rullino smarrito dalla sua stessa troupe durante le vecchie riprese, ma i contatti con i compagni di allora portano a una smentita. "Questa è quasi archeologia" gli rispondono gli amici vedendo il tipo di rullino. "Una storia del genere non riuscivo a lasciarla andare - aggiunge -. Quindi ho chiesto a Lorenzo se poteva comunque consegnarmi quel rullino".