Il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, interviene sul monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) diffuso dal Ministero della Salute, sostenendo che i risultati confermino le difficoltà della sanità calabrese.

«La Calabria è ultima. Al di là della propaganda della maggioranza, i dati ufficiali parlano chiaro: la nostra regione occupa l’ultimo posto nella graduatoria nazionale ed è l’unica a non raggiungere la sufficienza nell’assistenza territoriale», afferma Bruno. Secondo il consigliere, il giudizio espresso dal Ministero rappresenta una valutazione oggettiva dello stato del sistema sanitario regionale.

“Dopo sette anni non ci sono più alibi”

Nel suo intervento Bruno individua precise responsabilità politiche nella gestione della sanità calabrese. Il capogruppo di Tridico Presidente ricorda come il presidente della Regione Roberto Occhiuto ricopra anche gli incarichi di commissario per il piano di rientro dal debito sanitario e per l’edilizia ospedaliera. “Con questi ruoli – sostiene Bruno – non possono esserci giustificazioni. I cittadini continuano a confrontarsi con pronto soccorso in difficoltà, carenza di personale, lunghe liste d’attesa e con il fenomeno della mobilità sanitaria verso altre regioni”.