Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiVeneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano ai vertici della sanità italiana. All'estremo opposto, Sicilia, Calabria e Provincia autonoma di Bolzano sono le uniche realtà che non hanno raggiunto gli standard richiesti dai Livelli essenziali di assistenza (Lea).
È quanto emerge dal monitoraggio annuale del Ministero della Salute, che valuta l'efficienza dei servizi sanitari regionali attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia.
Per ottenere una valutazione positiva, le Regioni devono superare i 60 punti in tre ambiti chiave: prevenzione, assistenza territoriale e assistenza ospedaliera. La Sicilia e la Provincia autonoma di Bolzano non hanno centrato l'obiettivo nel settore della prevenzione, fermandosi rispettivamente a 49 e 59 punti.
Le criticità in Sicilia, Calabria e a Bolzano
La Calabria, invece, evidenzia le maggiori criticità nell'assistenza distrettuale, dove ha ottenuto un punteggio di 52, risultando l'unica regione sotto la soglia minima prevista.










