Dove si vive continua a fare la differenza anche quando si parla di sanità. La nuova classifica dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) del ministero della Salute, per il 2024, premia il Veneto, seguito da Emilia-Romagna e Toscana, e fotografa un sistema sanitario nel complesso, in miglioramento: le Regioni sotto la soglia minima passano da otto a tre.
Quando si parla di sanità, il codice di avviamento postale può fare più differenza di quanto si pensi. Il diritto alle cure è lo stesso in tutta Italia, ma tempi di risposta, organizzazione dei servizi e assistenza sul territorio cambiano da una Regione all'altra. Questo è ciò che si evince dalla fotografia scattata dal monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) del ministero della Salute relativo al 2024, dove il Veneto si conferma la Regione con le migliori performance nella sanità pubblica. Il Nuovo sistema di garanzia del ministero della Salute, che ogni anno valuta come le Regioni garantiscono ai cittadini i servizi sanitari essenziali, mostra dei dati che arrivano in un momento in cui la sanità è ancor di più al centro del confronto politico, in vista delle elezioni politiche del 2027, che vedranno tutti i programmi politici percorrere questo tema.










