Il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, contesta le controdeduzioni fornite dalla Direzione generale del Dipartimento Salute e Servizi Sanitari in merito all’interrogazione sulla situazione della Casa della Salute di Chiaravalle. Secondo Bruno, le risposte ricevute si limiterebbero ad aspetti amministrativi senza affrontare le difficoltà che cittadini e operatori sanitari vivono quotidianamente sul territorio.

“Pensionamenti non sostituiti e organici sempre più ridotti”

Per il consigliere regionale, il problema principale riguarda il progressivo depauperamento del personale dovuto a pensionamenti, trasferimenti e mancate sostituzioni. Bruno ricorda come negli ultimi anni diverse figure professionali, tra amministrativi, infermieri, operatori socio-sanitari, ausiliari, fisioterapisti e dirigenti fisiatri, abbiano lasciato il servizio senza che fossero attivate adeguate procedure di reintegro. Una situazione che, a suo giudizio, avrebbe inevitabilmente inciso sulla capacità di risposta della sanità territoriale.

Radiologia e Punto unico di accesso tra i servizi più in difficoltà

Tra le criticità segnalate figura il servizio di Radiologia. Nonostante l’acquisto di nuove apparecchiature, Bruno evidenzia la permanenza di una significativa carenza di personale. Dopo il pensionamento di due tecnici, infatti, sarebbe rimasta operativa una sola unità, con ripercussioni sull’erogazione delle prestazioni e sui tempi di attesa. Preoccupazioni vengono espresse anche per il Punto unico di accesso (Pua), dove alcune figure professionali risultano già collocate in quiescenza o prossime al pensionamento senza che siano state annunciate soluzioni per garantirne la continuità.