Reparti pieni e ospedale in affanno. Al Brotzu di Cagliari la situazione è critica, con l’allarme lanciato dai vertici dell’Arnas all’assessorato regionale e alle altre aziende sanitarie. Una situazione denunciata anche dal consigliere regionale di FdI Corrado Meloni e dal capogruppo Paolo Truzzu, dopo le comunicazioni dei manager dell’ospedale. «A furia di ripetere sempre la stessa bugia qualcuno finisce per convincersi che possa diventare verità, ma i fatti, purtroppo per la presidente Todde, non mentono mai», attaccano gli esponenti di Fratelli d’Italia. E il peggio potrebbe non essere ancora arrivato: «La prossima settimana potrebbe chiudere il Pronto soccorso pediatrico per assenza di infermieri e dal 1° luglio sono a rischio tutti i Pronto soccorso degli ospedali minori per carenza di personale», avverte Truzzu.

Per Meloni «dopo due anni di autocelebrazioni, slogan e conferenze stampa trionfalistiche, i nodi della sanità sarda stanno finalmente venendo al pettine». «Che il principale ospedale della Sardegna sia ormai al collasso, con interi reparti saturi e pazienti da dirottare altrove, rappresenta il fallimento plastico della propaganda della Giunta Todde. Altro che rivoluzione sanitaria: i cittadini sardi vedono ogni giorno pronto soccorso intasati, reparti pieni, personale stremato e servizi sempre più in affanno», continua Meloni.