Microcitemico.24 maggio 2026 alle 00:34

Ancora acque agitate all’ospedale Microcitemico. Il sindacalista Gianfranco Angioni, Usb Sanità, interviene dopo il grido d’allarme lanciato dal primario della Clinica pediatrica e malattie rare sul nostro giornale. «Le dichiarazioni certificano pubblicamente una realtà denunciata da Usb Sanità da mesi e sistematicamente ignorata dalle istituzioni», scrive in una nota il sindacalista.«Il trasferimento del reparto all’Arnas Brotzu, avvenuto con l’ultima riforma sanitaria e l’ennesimo annuncio del “nuovo Ospedale del Bambino”, si è risolto in un cambio di insegna senza cambiare la sostanza. Il Microcitemico resta con meno personale, strutture inadeguate e una gestione che scarica sui lavoratori il peso dell’emergenza quotidiana». Il sindacato il primario. «Un gesto raro in un contesto dove molti professionisti preferiscono tacere per paura di ritorsioni o isolamento. È proprio questo silenzio diffuso a misurare il livello di disagio e la percezione di un’organizzazione che non tutela chi lavora.A cinque mesi dal passaggio al Brotzu – aggiunge Angioni – mancano operatori, i posti letto non sono attivi, ascensori e pavimentazioni sono fuori uso, la rete informatica non regge. L’assistenza è garantita solo dallo sforzo di chi resta in servizio. Le nuove sale operatorie sono pronte, ma restano inutilizzate: investimenti fermi mentre le liste d’attesa si allungano».