Poco personale infermieristico e disorganizzazione. Sono questi i due punti principali su cui si concentra il sindacato Fials in una lettera inviata al direttore generale del Brotzu. Il riferimento è alla Clinica pediatrica malattie rare del presidio Antonio Cao di Cagliari noto come il Microcitemico.
Secondo il sindacato «la situazione oggi appare il risultato di un progressivo e prevedibile depauperamento organizzativo e professionale maturato nel tempo, culminato nel passaggio della struttura dalla Asl di Cagliari all’Arnas Brotzu. Sembrerebbe di aver assistito al conferimento di un rudere organizzativo e delle sue macerie operative, progressivamente svuotato, nei mesi precedenti, di una parte rilevante della propria qualità professionale e della forza lavoro infermieristica».
In concreto, denuncia la Fials, «attualmente, a fronte di un organico infermieristico formalmente composto da 15 persone, soltanto 7 infermieri risultano concretamente impiegati nella copertura della turnazione sulle 24 ore, in una struttura dotata di 18 posti letto e caratterizzata da elevatissima intensità assistenziale».
Una situazione che comporterebbe «condizioni operative del tutto incompatibili con minimi standard organizzativi, assistenziali e di sicurezza, con inevitabile incremento del carico di lavoro, esposizione a stress lavoro-correlato, aumento del rischio clinico e gravissima compressione delle condizioni di sicurezza del personale».









