Il nodo della carenza di personale nelle strutture sanitarie periferiche della Calabria torna al centro del dibattito politico regionale. Il presidio ospedaliero di Serra San Bruno, pur evidenziando standard logistici e strutturali giudicati positivi, si trova a fronteggiare una prolungata scarsità di risorse umane che rischia di compromettere l’erogazione delle prestazioni essenziali. L’allarme è stato lanciato a margine di una visita ispettiva nata su sollecitazione delle rappresentanze civiche locali, finalizzata a verificare lo stato dei servizi e le condizioni operative del personale in forza alla struttura.

Il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, ha sintetizzato l’esito del sopralluogo effettuato su invito del Comitato Pro Ospedale di Serra San Bruno e del suo presidente Rocco Larizza, accompagnato dal dottor Lino Puzzonia insieme a Maria Rosaria Franzè, Nensy Rachiele e Domenico Zaffino: “L’ospedale di Serra San Bruno è una struttura che funziona, ma non può continuare a reggersi soltanto sulla professionalità e sul senso di responsabilità dei pochi medici, infermieri e operatori sanitari. Senza un immediato rafforzamento degli organici, il diritto alla salute dei cittadini delle aree interne continuerà a essere messo seriamente a rischio”.