Liste di attesa, ospedali di comunità, assistenza domiciliare: il nodo maggiore da risolvere perché possano funzionare è la carenza di personale che impedisce a qualsiasi riforma di essere davvero operativa.
Il blocco del turnover
Il ministro Schillaci individua la carenza di personale sanitario come uno dei problemi più critici del Ssn, e punta il dito sugli oltre dieci anni di blocco del turnover e sulle politiche che hanno favorito l’impiego di medici gettonisti esterni invece di valorizzare il personale interno, Molti medici e infermieri abbandonano il pubblico anche per un carico burocratico eccessivo, percorsi di carriera lenti e una scarsa valorizzazione economica.
Le Regioni provano a correre ai ripari su alcuni aspetti. Ad esempio Il 30 giugno è scaduto l’ultimo giorno di servizio per i medici a gettone nei reparti d’emergenza sardi. Altre realtà, come la Lombardia, hanno bloccato i nuovi bandi orientandosi verso un albo unico regionale, mentre in Sicilia e altrove sono in corso sforzi di transizione.
In questo scenario, il Conto annuale 2024 della Ragioneria generale dello Stato appena pubblicato non dà davvero buone notizie.







