HomeMilanoCronacaLe confessioni del pentito Ferdico: "Dissi “Spara in faccia a Boiocchi”. Così volevo battere gli Irriducibili"La preparazione dell’omicidio di Figino nelle parole dell’uomo che prese il posto dello “Zio Vittorio”. La guerra per prendersi la Nord, i contrasti con Mimmo Hammer e il patto con Beretta e Bellocco.La preparazione dell’omicidio di Figino nelle parole dell’uomo che prese il posto dello “Zio Vittorio”. La guerra per prendersi la Nord, i contrasti con Mimmo Hammer e il patto con Beretta e Bellocco.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Nicola

Palma

"Secondo me, Milano comunque è una città criminale, dove girano soldi, dove c’è la ’ndrangheta... e come le dicevo sapevo che Mimmo Bosa aveva dei ganci. Mimmo Bosa, in assenza di Boiocchi, non a livello economico, ma a livello di modus operandi, già gestiva la Curva, perché gli Irriducibili comandavano i cortei, facevano spostare la gente, venivano a rompermi i c. a me quando tiravano le magliette che la volevano... erano il braccio armato della Curva a livello... morto Vittorio, loro la loro l’avrebbero detta. C’avevano le mani dentro la Curva, Beretta non poteva andare a Milano! Dico: “Va’ che per farli scansare a questi qua dobbiamo avere un pugno forte".