Tutti gli animali dell’oceano che hanno una spina dorsale possono sentire, dice Darlen Ketten. È una biologa marina e studia l’udito degli animali alla Woods Hole Oceanographic, un’organizzazione per le scienze marine che si trova negli Stati Uniti.
Gli esseri umani si affidano al suono per comunicare e per capire cosa succede intorno a loro, per esempio quando si trovano in una stanza buia. Le creature marine devono fare ancora più affidamento sull’udito: in fondo al mare, infatti, la luce non riesce a penetrare. Nelle zone più profonde, l’oceano è decisamente buio. Per questo Ketten dice che l’udito è il senso più importante per gli animali marini. Le balene e i delfini lo usano per trovare da mangiare, per comunicare e per cercare un partner.
Gli esseri umani passano la maggior parte del tempo sulla terra, ma i suoni che producono, specialmente con le navi, aggiungono rumore al mondo subacqueo.
La situazione è peggiorata negli ultimi quarant’anni. Ora i ricercatori sono al lavoro per studiare le conseguenze di questo frastuono sugli animali e capire come proteggerli.
Hai detto qualcosa?









