Cinque gradini. Un montascale che, a sentire alcuni, è immobile di vent’anni. E nel condominio di via Bioglio 36 – quartiere Barriera di Milano – chi ha difficoltà nel muoversi ho enormi problemi a uscire di casa. Anche in altri civici sulla stessa via, nel grande complesso gestito dall’Atc, l’Agenzia territoriale per la casa, gli impianti non funzionano. Succede al 30, al 24, al 18. E anche se si gira a destra, al 2 di via Pacini. Maria Luisa Gorgellino vive al secondo piano del 36. È nata nell’aprile del 1939. Quando si avvicina ai gradini con il suo deambulatore è il marito, Marino Cecconato, a caricarselo in spalla e a portarlo – di peso – fino all’ingresso. «Guardate come devo fare» dice l’uomo, che di anni ne ha 88. Stessa cosa quando bisogna tornare a casa: una mano alza il deambulatore, l’altra afferra il corrimano. Lei, invece, a Specchio dei Tempi racconta di scendere dopo il marito, «con grande fatica». Prima del deambulatore si appoggiava a lui. Il dispositivo di sollevamento è a meno di un metro dalla cancellata d’ingresso. La piattaforma è divorata dalla ruggine. Così come al civico 30. Resta fermo al fondo della scala, divisa a metà da un corrimano di metallo. In cima ai gradini rimane un piccolo pannello di controllo: «È lì tanto per fare» commenta, ironica, un’inquilina. «La piattaforma l’ha usata la madre di mio marito due volte, più di vent’anni fa. Era disabile al 100%. Noi viviamo qui da tanto tempo e quelle sono state le uniche due occasioni in cui abbiamo potuto utilizzarla» racconta Gorgellino. Poi riprende: «Io invece ho avuto una paralisi alla gamba sinistra e sono stata operata al tendine d’Achille e ora fatico a camminare. Anche solo portare in casa la spesa per mio marito è difficile». Mentre parla si avvicina Abdullah Cherkouwi, che è venuto a trovare la madre: «Anche lei deve scendere con il deambulatore. Ha 89 anni e per lei non è facile». Poi dal pianerottolo tra le scale e la porta a vetri da cui si accede al condominio si volta verso il giardino incolto, dove l’erba supera il metro d’altezza: «Una volta era il fiore all’occhiello del palazzo. Per un po’ l’ha curato mio marito». Gorgellino però non è rimasta a guardare. Negli ultimi tempi ha contattato più volte un funzionario di Atc, sia per il montascale che per le condizioni del giardino. E anche di aver segnalato il problema al sindaco e all’assessorato al Welfare del Comune. Atc però rassicura che tutti gli impianti verranno sostituiti, fatta eccezione per quello al civico 24, per il quale servirà una verifica sul funzionamento. L’Agenzia anticipa anche che per il complesso di via Bioglio-Pacini è in programma un intervento di manutenzione straordinaria per sei servoscala nuovi e piattaforme elevatrici. Per individuare chi si occuperà dei lavori, nelle settimane passate è stata indetta una gara d’appalto. I lavori interesseranno quindi gli interni di via Bioglio 16, 18/20, 30/32, 36 e le due scale di via Pacini. Sempre al 36, Atc fa sapere che provvederà al taglio dell’erba del giardino condominiale