HomePesaroCronacaAscensori ko in stazione, è disagio. Un’odissea per carrozzine e turistiTre impianti, due fuori uso. Persone con disabilità alle prese con barriere. Rfi assicura: "Provvederemo"Tre impianti, due fuori uso. Persone con disabilità alle prese con barriere. Rfi assicura: "Provvederemo"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAlla stazione ferroviaria di Pesaro gli ascensori ci sono: ben tre, ma due sono fuori uso. Uno, quello nuovo, con le pareti in vetro, inaugurato il 10 dicembre 2025, lo sarà fino al 29 luglio. Tantissimo tempo. Insomma abbastanza per indignare i turisti che in fuga verso le proprie vacanze si arrestano “armi e bagagli“, davanti al nastro a bande rosse e bianche che allerta sul mancato funzionamento. La prospettiva per raggiungere il secondo e il terzo binario diventa inappellabile: farsi carico delle valigie, pentendosi amaramente di non aver selezionato il necessario, dovendo obbligatoriamente affrontare due rampe di scale.
Ma peggio è per le persone con disabilità o con ridotta mobilità per cui, di fatto, inizia la caccia a chi può fare da assistente in pectore prestando se va bene il braccio o peggio “trasportando“ di peso la persona in carrozzella per la ventina di scalini a scendere e per la ventina di scalini a salire. L’ascensore che serve il quarto e quinto binario invece funziona, ma per raggiungerlo in autonomia, è obbligatorio passare dal parcheggio di Porta Cappuccina e percorrere la rampa che accede direttamente nel sottopasso dei bianri in stazione. Se il viaggiatore diretto al quarto binario, invece dovesse passare per la biglietteria anche in quel caso una rampa di scale la dovrà affrontare con l’aiuto di uno o due persone.








