HomeLegnanoCronacaStazione e barriere architettoniche, tutto fermo a Vittuone-Arluno: inviata una lettera formale al MinisteroNonostante anni di segnalazioni, lo scalo è ancora inaccessibile a persone con disabilità motoria. Nel documento si sollecita un cronoprogramma vincolante con date e il tipo di interventi da realizzareUna situazione che viola la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilitàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciArluno (Milano) – Un cronoprogramma vincolante, con date certe per progettazione, appalto e realizzazione degli interventi che potranno risolvere i problemi della stazione di Arluno: è questo uno dei punti fondamentali elencati nella lettera formale inviata ieri - una Pec protocollata dal Comune di Arluno - indirizzata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha per oggetto, la stazione di Vittuone-Arluno sulla linea ferroviaria S6 Milano-Novara, ancora oggi inaccessibile alle persone con disabilità motoria dopo anni di segnalazioni e senza alcuna prospettiva concreta di adeguamento all’orizzonte.

A firmare il documento, insieme al sindaco di Arluno, Alfio Colombo, ci sono tre associazioni nazionali - Uildm, Ledha/Craba e l’Associazione Luca Coscioni - e il coordinatore di Mappami, Mauro Foieni. In copia, la Prefettura di Milano, Rfi, il Senatore Ivan Scalfarotto e la Consigliera regionale Lisa Noja. La situazione denunciata è documentata e certificata: nessun ascensore funzionante, nessuna rampa adeguata, marciapiedi a un’altezza insufficiente per salire autonomamente su un treno. Questo significa che, semplicemente, per una persona in carrozzina o con mobilità ridotta, quella stazione semplicemente non esiste.