HomePaviaCronacaEmissioni e consumo di suolo, nasce la rete anti-data center: “Sono cattedrali nel deserto”A Certosa con esperti e attivisti il primo ’Festival dell’intelligenza naturale’- In un’unica sigla i comitati regionali di chi lotta contro le mega-strutture. “Obiettivo? Costruire un futuro senza compromettere l’ambiente e la salute”Alcuni degli attivisti presenti ieri al primo ’Festival dell’intelligenza naturale’Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCertosa di Pavia (Pavia) – In un momento in cui l’intelligenza artificiale la fa da padrone, Certosa risponde con un ’Festival dell’intelligenza naturale’. Si è svolto ieri ed è stata una serata in cui per la prima volta persone provenienti da diversi territori e associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente e della biodiversità, hanno incontrato professionisti ed esperti che studiano come conciliare lo sviluppo delle infrastrutture digitali con la tutela dell’ambiente, del territorio e della salute delle comunità che lo abitano. Convitati di pietra i data center che stanno sorgendo tra il sud Milano e la zona nord di Pavia dove la potenza installata tra il 2021 e il 2024 è cresciuta del 67%.

“È nata una rete” è stato annunciato ieri. E subito è stato specificato che la rete in questione non era digitale, ma un po’ come si faceva un tempo, una rete di cittadini, comitati, associazioni ed esperti che da tutta la Lombardia si ritrovano per confrontarsi su una domanda sempre più attuale: come costruire il futuro senza compromettere ambiente, territorio e salute?