HomeMilanoCronacaData Center, Lacchiarella dice no. I comitati organizzano proteste: "Basta cemento e sovraccarichi"Ieri una delle prime manifestazioni di cittadini contro le infrastrutture volute dai colossi digitali. L’impianto sorgerà in un’area di 228mila metri quadrati accanto al centro commerciale Il Girasole.Ieri una delle prime manifestazioni di cittadini contro le infrastrutture volute dai colossi digitali. L’impianto sorgerà in un’area di 228mila metri quadrati accanto al centro commerciale Il Girasole.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Alessandra Zanardi

"Consumo di suolo e sovraccarichi energetici, così non va".

Ieri mattina a Lacchiarella si è svolta una delle prime manifestazioni di cittadini e comitati contro il proliferare dei data center, i cervelloni per la gestione del digitale e dell’intelligenza artificiale. Numerose le persone che si sono date appuntamento davanti al Comune, sull’onda dello slogan "Facciamo rumore" e su iniziativa del Comitato ciarlasco per la tutela del territorio.

Lacchiarella è tra le realtà, dov’è in arrivo un data center. L’impianto, in capo all’operatore Apto, sorgerà su un’area di 228mila metri quadrati, che attualmente ha le sembianze di un campo incolto, accanto al centro commerciale "Girasole". "Si tratta di un sito che oggi è considerato greenfield e che, al contrario, con la costruzione del futuro impianto verrà impermeabilizzato. C’è dunque un tema di consumo di suolo", afferma il coordinatore del Comitato ciarlasco, Enrico Duranti. E aggiunge: "I consumi energetici saranno pari a quelli di 500mila famiglie. Inoltre, alcuni studi dimostrano che queste infrastrutture contribuiscono al fenomeno delle isole di calore, aumentando la temperatura, anche di 2 gradi, in un raggio di 5 chilometri. Il tutto senza particolari benefici, in termini occupazionali". I timori espressi dal Comitato sono condivisi da svariati cittadini.